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ESCo - UNI CEI 11352

Certificazioni
Le ESCo (Energy Service Company) sono società che permettono alle aziende di ridurre i costi energetici senza dover sostenere direttamente i costi di investimento iniziali per le nuove tecnologie. In pratica, forniscono servizi tecnici e finanziari per migliorare l'efficienza energetica e ridurre le emissioni, assumendosi i rischi dell'investimento o procurando finanziamenti tramite terzi e ripagandosi con i risparmi energetici effettivi ottenuti.
Per diventare una ESCo in Italia, è necessario seguire un iter normativo e tecnico rigoroso che trasforma una comune società di servizi in un operatore certificato capace di gestire il rischio finanziario e prestazionale dell'efficienza energetica. L’iter si svolge in più passaggi, come di seguito indicato.

1. Verifica dei requisiti normativi e tecnici
La ESCo:
- deve conformarsi alla norma UNI CEI 11352:2014, a livello organizzativo, diagnostico, progettuale, gestionale e finanziario, dimostrando anche la capacità di realizzare e/o gestire un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma europea ISO 50001 sui sistemi di gestione dell’energia;
- attraverso i suoi servizi, deve poter garantire al cliente un miglioramento dell’efficienza energetica, rilevato attraverso la misura della riduzione dei consumi energetici rispetto a quelli iniziali, effettuando un audit energetico preliminare, definendo le azioni da svolgere per l’efficientamento ed infine verificandone l’esito;
- deve essere in grado di offrire Contratti di Rendimento Energetico (Energy Performance Contract), dove la tua remunerazione è legata al risparmio energetico effettivamente conseguito.
La norma UNI CEI 11352:2014 riporta una lista di verifica per il controllo del rispetto dei requisiti.
Tra i requisiti atti a dimostrare la “capacità diagnostica e progettuale”, vi sono:
- la presenza di un responsabile con adeguata competenza nella gestione dell’energia e dei mercati energetici;
- la presenza di un tecnico con adeguata competenza di progettazione nelle aree di intervento della ESCo.
I due ruoli, che possono essere svolti dalla stessa persona, sono generalmente svolti da un Esperto in Gestione dell’Energia (EGE) certificato secondo la norma UNI CEI 11339; la sua presenza in organico non è tuttavia obbligatoria.

2. Iter di Certificazione
La certificazione non è "automatica" ma viene rilasciata da un ente terzo accreditato, previa verifica dei requisiti interni rispetto alla norma UNI CEI 11352 e audit dell'Ente (un ispettore verifica la documentazione, i processi e almeno un progetto di efficienza energetica già realizzato o in corso). Se l'audit è positivo, la società viene iscritta nell'elenco delle ESCo certificate. Gli organismi in grado di certificare le imprese secondo la norma UNI CEI 11352 sono reperibili sul sito di ACCREDIA.

3. Accreditamento presso il GSE
Accreditarsi sul portale del GSE (Gestore Servizi Energetici) è indispensabile per operare pienamente e accedere ai meccanismi di incentivazione come i Certificati Bianchi (Titoli di Efficienza Energetica) o il Conto Termico. Per l’accreditamento è necessaria la certificazione UNI CEI 11352.

Quanto costa certificarsi?
Il costo del percorso per arrivare alla certificazione, compensivo di consulenza per l'implementazione del sistema di gestione e per la preparazione all'audit e dell'audit di certificazione da parte di un ente accreditato, varia complessivamente dai 5.000 € agli 11.000 € in base alle caratteristiche dell'azienda. A questo importo, occorre aggiungere anche i costi di mantenimento annuale della certificazione, che possono variare da organismo ad organismo.

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