21.3 - Come scegliere un Consorzio
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21.3 - “In base a quali criteri dovrei scegliere il consorzio in cui entrare?”
Ultimo aggiornamento: 21/01/2026
RISPOSTA: A nostro avviso, i criteri da valutare con attenzione in un consorzio sono tre: 1) la trasparenza nei pagamenti; 2) il numero di consorziate presenti nella zona di vostro interesse; 3) la quota di ingresso e le condizioni di partecipazione: costi annuali, durata minima, ecc.
1) La trasparenza nei pagamenti è un requisito fondamentale per evitare truffe e raggiri; un consorzio onesto non mente sui pagamenti e versa regolarmente alle consorziate gli importi ad esse spettanti; alcuni consorzi aprono un conto corrente per ogni gara vinta e lo rendono visibile (in qualche modo) alla consorziata; questo è segno di estrema onesta!
2) Se nella zona di vostro interesse ci sono già molte consorziate, è possibile che, quando andrete a chiedere di partecipare ad una gara sfruttando i requisiti del consorzio, scopriate che il consorzio si è già impegnato con un’altra impresa del posto e siate costretti a cercare altrove i requisiti (RTI, avvalimento, ecc.); è dunque importante che di consorziate della vostra zona ce ne siano il meno possibile all’interno di quel consorzio; se non ce ne sono proprio, ancora meglio!
3) Questo è il requisito meno importante. Qualunque cifra paghiate, se la partecipazione al consorzio vi consente davvero di crescere, allora il costo della partecipazione è relativo! Secondo la nostra esperienza, alcuni consorzi mantengono una quota d’ingresso elevata per selezionare le imprese, poiché ritengono più affidabili – soprattutto economicamente - le imprese che non si spaventano di pagare 5.000 o 8.000€.