11.12 - False dichiarazioni più frequenti
RISPOSTE alle vostre DOMANDE > 11 - Sanzioni a imprese e SA
11.12 - “Quali sono le false dichiarazioni che le imprese hanno rilasciato o rilasciano con più frequenza?”
Ultimo aggiornamento: 21/01/2026
RISPOSTA: Nel 2018, ci sono state ben 552 segnalazioni per falsa dichiarazione sul possesso dei requisiti minimi di partecipazione alle gare. In pole position c’è l’omessa dichiarazione circa la violazione agli obblighi di pagamento tasse e imposte e circa irregolarità contributive (233 in tutto); segue la falsa dichiarazione sui requisiti d’ordine speciale o contraffazione documenti giustificativi dell’offerta (201 casi); poi 40 false dichiarazioni su assenza di errori professionali; 32 dichiarazioni omissive circa condanne penali (come se il Casellario Giudiziale non esistesse!); 31 dichiarazioni omissive circa il collegamento sostanziale tra imprese; infine, una manciata di false dichiarazioni per mancato rispetto delle norme in materia di sicurezza del lavoro e un paio di casi circa la multipla partecipazione alla gara.
Nel 2024 l’ANAC ha avviato 169 procedimenti sanzionatori relativi ad ipotesi di falsità o omissioni dichiarative; tra questi, 29 sono stati archiviati, 59 si sono conclusi con sanzione pecuniaria (mediamente pari a 1.629€, per un totale di 228.147€) e 81 con sanzione pecuniaria e interdittiva (stop alla partecipazione a gare d’appalto, per una durata media di 13 giorni ed una durata complessiva di 1.030 giorni). Sempre nel 2024, in sede di partecipazione alle gare o di richiesta di autorizzazione al subappalto, per le false dichiarazioni relative al possesso dei requisiti generali, sono stati erogati circa 176.000 di sanzioni e n. 877 giorni di interdizione; per le false dichiarazioni relative al possesso dei requisiti speciali, le sanzioni ammontano a circa 51.000 euro e a n. 153 giorni di interdizione. Attenzione, gli importi qui indicati comprendono anche sanzioni nei confronti dei RUP.
Fonte: ANAC
Ultimo aggiornamento: 12/01/2026