08.4 - ANAC reati estinti
RISPOSTE alle vostre DOMANDE > 08 - ANAC, Casellario, FVOE, whistleblowing, procedimento sanzionatorio
08.4 - “L’ANAC ha sempre ragione?”
Ultimo aggiornamento: 21/01/2026
RISPOSTA: No. Nel tempo, abbiamo assistito spesso a: - procedimenti sanzionatori inutili, poi conclusisi con la naturale archiviazione e una mole di spese legali a carico dell’imprenditore; ma anche ad azioni peggiori, quali l’uso indiscriminato del Casellario informatico per la pubblicazione di notizie sulle imprese, che nulla avevano a che vedere con lo scopo dell’esistenza del Casellario stesso. Alcuni imprenditori si son trovati annotati nel Casellario, ad esempio, per l’esclusione da una gara per offerta anomala o per aver subito l’applicazione di penali di piccole entità, casi che assolutamente non incidono sulla moralità professionale dell’imprenditore, ma che, messe nel Casellario, avrebbero potuto indurre le Stazioni Appaltanti a valutare tali circostanze alla stregua di gravi illeciti professionali, quindi causa di esclusione da procedure di gara. Risultato: ANAC condannata, notizie cancellate, annotazioni sospese. Ma anche in presenza di false o omesse dichiarazioni, per le quali l’ANAC aveva riconosciuto il dolo o colpa grave, punendo il fatto con interdizione e sanzione pecuniaria, l’imprenditore ricorso al TAR si è visto dare ragione; anche qui, ANAC condannata e interdizione annullata.